Nicoletta Romanazzi è una mental coach specializzata in sport coaching. In aprile ha pubblicato il suo primo libro “Entra in gioco con la testa”, ma è diventata un volto noto al grande pubblico soprattutto per il suo lavoro come mental coach di atleti olimpici come Viviana Bottaro, Marcell Jacobs e Luigi Busà
Perché ve ne parlo? Per due ragioni.
La prima: ne ho sentito parlare per i risultati che i suoi coachee hanno raggiunto nello sport e la vittoria di una coach professionista è una vittoria di tutti noi. È laureata in economia e, come me, è giunta a questa professione dopo essersi per anni dedicata a un lavoro in ambito completamente diverso. Questo le permette di integrare tutte le differenti tecniche ed esperienze maturate nel tempo e personalizzare il percorso di ogni atleta che si rivolge a lei, proprio come farebbe una sarta per confezionare un abito su misura.
La seconda ragione è che l’ho apprezzata per l’importanza che dà al respiro nelle sue sessioni di coaching.
Come lei stessa racconta, agli inizi del suo lavoro come mental coach, ha commesso l’errore di concentrarsi troppo sulla mente, tralasciando il corpo. Ed è studiando il respiro che ha imparato a far dialogare in modo efficace le due parti che ci costituiscono.
Migliorare il modo di respirare, infatti, aiuta a disintossicarci, rende più forte il sistema immunitario, combatte lo stress e migliora la concentrazione.
Non solo, controllare il respiro aumenta il livello di energia a nostra disposizione. Come è possibile?
Quando proviamo un’esperienza spiacevole, tendiamo a trattenere il respiro. Facendo ciò, disattiviamo le emozioni e cerchiamo di reprimerle. Mantenere però le emozioni disattivate, richiede molta energia e ci porta a uno stato di tensione cronica e di affaticamento.
Possiamo quindi partire da un’azione apparentemente banale come il respiro, per riappropriarci del nostro equilibrio e cominciare il cammino verso gli obiettivi che vogliamo realizzare, superando tutti gli ostacoli per raggiungere la felicità che meritiamo.
Non per nulla il suo motto è “Se incontri un ostacolo trasformalo in un tuo alleato! “
E questo è in linea con tutti i miei principi: è costante, semplice e coerente. Non si perde in ragionamenti astrusi, ma sa fornire consigli pratici e chiari, basati sulle tecniche fondamentali e i principi del coaching, rendendoli semplici e accessibili a tutti.
Questo dà ottimi risultati, provare per credere!
