È durante la scuola primaria che per i bambini acquista sempre maggiore importanza il rapporto e il confronto con i pari.
I propri compagni diventano il ponte con il mondo esterno e un primo importante mattone per la costruzione del sé. È necessario, quindi, che all’interno della classe si instaurino relazioni positive tra gli individui e tra gli individui e il gruppo, fondate sul rispetto e sull’empatia.
Qual è il primo passo?
Che ogni bambino condivida con la propria classe un vissuto affettivo, riconoscendo le proprie emozioni e quelle degli altri e imparando a gestirle. Tramite l’apprendimento di tecniche ed esercizi specifici si possono comprendere ed utilizzare i dispositivi che regolano le emozioni da un punto di vista cognitivo.
In questi anni fondamentali di passaggio dall’infanzia alla preadolescenza, il corpo diventa sempre di più un veicolo di mediazione nel rapporto con gli altri e, dalla conoscenza delle emozioni, procedono di pari passo l’esplorazione del linguaggio verbale e di quello corporeo. Proprio durante la scuola primaria è importante, dunque, fornire i giusti strumenti per avvicinarsi ai temi dell’affettività e del sesso. Nel corso di questa esperienza i bambini verranno chiamati al confronto con gli altri attraverso i cerchi di parole, saranno accompagnati nell’avventura di riconoscere le emozioni proprie e degli altri. Comprendere il proprio linguaggio emotivo è il primo passo per imparare a conoscersi e a volersi bene. E’ una strada attraverso cui scopriamo e diventiamo consapevoli del nostro corpo e ci prepariamo ad avvicinarci a quello dell’altro.
